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STIA: il paese dove nasce l'Arno
Si trova a 441 m sul livello del mare ed ha circa 3.000 abitanti. Il paese è piccolo e tranquillo ed è di origine medioevale.
Le strade del centro storico sono piccole e strette, molto caratteristiche.
Ma Piazza Tanucci non è solo arte! E' qui che si svolge il Carnevale di Stia, con sfilate di colorati carri allegorici e maschere, che si balla tutta la notte la sera di Ferragosto e che si esibiscono musicisti e ballerini in serate dedicate al ballo e alla musica.
Il Palagio Fiorentino è un altro capolavoro che merita una visita. Erede del castello dei Conti Guidi, fu distrutto nel 1440 e ricostruito solo agli inizi del '900 ad opera dell'avvocato Carlo beni. Adesso è di proprietà comunale, ospita la Raccolta d'Arte Contemporanea ed è sede di importanti mostre e convegni.
Il Castello di Porciano è un raro esempio di torre-castello. Famoso anche per le memorie dantesche: la tradizione vuole che Dante vi sia stato tenuto prigioniero dopo la battaglia di Campaldino.
A pochi passi dal centro storico, troviamo il Parco Comunale del Canto della Rana. Si tratta di un parco naturale nel quale sono inseriti gli impianti sportivi(due campi da tennis e uno da calcio) che specialmente nella stagione estiva, costituisce un ottimo itinerario per gli appassionati del trekking e delle passeggiate, in un ambiente fresco e incontaminato.
Stia è inoltre famosa per la celebre stoffa del "Panno Casentino" nei tipici colori verde, arancione e rosso. Stoffa di lana resa impermeabile, già utilizzata nel '300. Adesso viene utilizzata nella moda da grandi stilisti ed esportata in tutta Europa, ma anche negli Stati Uniti ed in Giappone.
Stia è questo e molto altro! Nella villa troverete ulteriore materiale informativo con tutti gli eventi e le curiosità del casentino. Contattatemi se volete maggiori informazioni sulle manifestazioni culturali ed enogastronomiche di Stia e dintorni.
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